La Marina Militare prepara l’arrivo di Nave Olterra alla base navale della Spezia, dove sono programmati interventi infrastrutturali per accogliere i sistemi della nuova unità, la cui consegna è prevista nel 2027.
La nave, varata il 9 ottobre 2025 presso i cantieri T. Mariotti di Genova, è destinata a sostituire Nave Anteo, storica unità di supporto subacqueo della Marina, in servizio da oltre quarant’anni. Olterra rappresenterà un importante potenziamento delle capacità nazionali nel soccorso ai sommergibili in difficoltà e nel sostegno alle operazioni degli incursori e dei palombari.
L’Arsenale della Spezia si prepara all’arrivo
La novità riguarda gli interventi previsti all’interno dell’Arsenale militare. Nell’Area 39, estesa per circa 7.200 metri quadrati, saranno predisposti spazi per il rimessaggio e la gestione degli assetti modulari utilizzati dalla nuova nave.
Il programma prevede una prima soluzione temporanea, destinata a soddisfare le necessità logistiche iniziali, seguita dalla realizzazione di una sistemazione definitiva. La progettazione della soluzione iniziale è stata affidata alla società spezzina AD Engineering.
Soccorso sommergibili e supporto agli incursori
Nave Olterra appartiene alla categoria SDO-SuRS (Special and Diving Operation – Submarine Rescue Ship), una piattaforma progettata per svolgere missioni differenti grazie alla possibilità di riconfigurare rapidamente i sistemi imbarcati.
Tra i compiti principali figurano la ricerca e il salvataggio del personale di sommergibili sinistrati, il supporto alle attività subacquee del COMSUBIN, comprese quelle degli incursori del Varignano, e le operazioni di ispezione e ricerca sui fondali marini.
Il nuovo sistema di salvataggio S.A.V.E.R.
Dal 2027 Nave Olterra è destinata a imbarcare anche il sistema S.A.V.E.R. (Submarine Assistance, Ventilation, Escape and Rescue), sviluppato dall’industria italiana per il soccorso ai sommergibili in emergenza.
Il sistema integra un veicolo di salvataggio subacqueo, camere di decompressione, apparati per la ventilazione del sommergibile e mezzi robotizzati per l’ispezione dei fondali. Le sue caratteristiche modulari permettono l’impiego anche in cooperazione con altre marine militari.
Il passaggio di testimone con Nave Anteo
Con l’arrivo di Olterra si avvicina il termine dell’attività operativa di Nave Anteo, che per oltre quattro decenni ha rappresentato un riferimento per il supporto ai palombari e per le missioni di soccorso in ambiente subacqueo.
La nuova unità consentirà alla Marina Militare di disporre di una piattaforma più moderna e versatile, capace di operare anche in scenari complessi, contribuendo alla sicurezza dei sommergibili, alla protezione delle infrastrutture sottomarine e alle missioni di assistenza.
Marina Militare — Il sistema S.A.V.E.R. ↗
Tecnologie e capacità per il soccorso ai sommergibili.








