A marzo 2026 il rinnovo contrattuale 2022-2024 per Forze Armate e Forze di Polizia (D.P.R. 24 marzo 2025, n.52 e n.53) è già operativo: gli adeguamenti retributivi sono stati applicati da NoiPA con il cedolino ordinario di giugno 2025, mentre gli arretrati maturati da gennaio 2024 a maggio 2025 sono stati liquidati con emissione speciale entro lo stesso mese di giugno. Per gli anni 2022 e 2023 non sono previsti arretrati.
L’intervento riguarda il personale non dirigenziale, oltre 350.000 dipendenti. L’incremento complessivo è del 5,89% con decorrenza 1° gennaio 2024; nel conteggio degli arretrati sono state sottratte le somme già percepite come indennità di vacanza contrattuale (0,5%) e anticipo contrattuale (3,35%).
Il valore del punto parametrale è fissato a 195,50 euro annui lordi dal 1° gennaio 2024. Gli aumenti mensili lordi variano per grado, in un intervallo indicativo compreso tra circa 115 e 154,89 euro; previsti anche ritocchi all’indennità pensionabile. L’emissione speciale ha coperto gli arretrati su parametro e IMP per l’intero 2024 e per i primi cinque mesi del 2025, oltre a conguagli sulla paga giornaliera della Truppa (da aprile 2022) e sull’indennità di impiego operativo (da gennaio 2024). Restano da definire gli arretrati relativi alle indennità accessorie, come servizi notturni e turni, in attesa dei codici NoiPA.
Si invitano i lettori a visionare la fonte principale dell’articolo al seguente link: Infodifesa













