Un tragico episodio ha sconvolto la comunità palestinese nella West Bank occupata. Nella mattinata di domenica 15 marzo 2026, le forze israeliane hanno aperto il fuoco su un veicolo nella città di Tammun, a sud di Tubas, causando la morte di un’intera famiglia. Ali Khaled Sayel Bani Odah, 37 anni, e sua moglie Wa’ed Othman Aqel Bani Odah, 35 anni, sono stati uccisi insieme ai loro due figli più piccoli, Mohammad di 5 anni e Othman di 7 anni.
Nel tragico episodio, anche altri due figli della coppia sono stati feriti. Mustafa, di 8 anni, e Khaled, di 11 anni, sono stati colpiti e successivamente evacuati dalla Palestinian Red Crescent Society, che ha potuto intervenire solo dopo essere stata inizialmente ostacolata dai soldati israeliani. I corpi delle vittime sono stati trasferiti all’ospedale governativo turco di Tubas, mentre il Ministero della Salute palestinese ha confermato le uccisioni per colpi d’arma da fuoco.
Questo evento ha scatenato una forte reazione nella comunità locale, evidenziando ancora una volta le tensioni e le difficoltà quotidiane affrontate dai residenti della regione.









