Il Consiglio dei ministri n. 180, presieduto da Giorgia Meloni, ha approvato un decreto legislativo per rafforzare la cybersicurezza nazionale. L’incontro del 2 luglio 2026 a Palazzo Chigi ha esteso il sistema europeo di certificazione ai servizi di cybersicurezza gestita, come la gestione degli incidenti informatici e i penetration test. Questo fa parte di un pacchetto di misure governative che includono la tutela dei consumatori e la libertà di espressione, con un focus sulla sicurezza informatica e la resilienza dei sistemi strategici nazionali.
Il decreto aggiorna il sistema di accreditamento degli organismi di valutazione della conformità e disciplina gli obblighi di notifica degli incidenti per i fornitori di servizi di sicurezza gestiti. Vengono attribuiti più ampi poteri ispettivi e di controllo alle autorità competenti, con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) al centro dei processi di vigilanza. Le nuove norme attuano direttive europee, influenzando operatori di infrastrutture critiche e soggetti rilevanti per la sicurezza nazionale. Resta da vedere l’impatto di queste misure sulla sicurezza informatica in Italia nei prossimi mesi.






