L’Iraq è sempre più esposto alla crisi del petrolio e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Il calo delle esportazioni sta riducendo drasticamente gli incassi dello Stato.
Baghdad teme difficoltà nel pagare stipendi pubblici e pensioni nei prossimi mesi. Il governo sta già usando riserve e misure straordinarie per coprire le spese.
La forte dipendenza dal greggio rende il Paese vulnerabile a ogni shock regionale. Gli analisti avvertono che senza una via d’uscita rapida il problema può peggiorare.
La crisi mette in luce i limiti strutturali dell’economia irachena.
raq, rischio salari in bilico per il crollo del petrolio
L’Iraq è sempre più esposto alla crisi del petrolio e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Il calo delle esportazioni...








