• Chi Siamo
  • Collaborazioni
  • Pubblicità
ForzeArmate.org
Banner
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
ForzeArmate.org
No Result
View All Result
Home Forze di Polizia & Soccorso

Soccorsi in montagna e in mare “a pagamento”: le nuove regole della Guardia di Finanza

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
in Forze di Polizia & Soccorso, Guardia di Finanza
0
6900e49467c17
CONDIVIDI
Crediti immagine: immagine non di proprietà della redazione. Fonte: dimages2.corriereobjects.it. Utilizzo nel rispetto dei termini della fonte/licenza.
IN SINTESI Quando il soccorso può diventare a pagamento
Soccorso sempre prioritario Dolo o colpa grave Fino a migliaia di €/ora
1
Le nuove regole sono in vigore: chi provoca un intervento con dolo o colpa grave può essere chiamato a sostenerne i costi.
2
L'addebito può scattare anche per una richiesta di soccorso immotivata o ingiustificata.
3
Non esiste alcun pagamento generalizzato: chi è realmente in pericolo deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione.
4
Il tariffario può arrivare a circa 4.000 euro l'ora per un elicottero e circa 5.000 euro per un aereo turboelica.
5
Il conto non scatta al momento della chiamata: prima viene effettuato il soccorso, poi vengono valutate le circostanze.
In breve: chiedere aiuto in una vera emergenza resta doveroso; il nuovo sistema punta invece a far pagare chi provoca o attiva ingiustificatamente interventi costosi.
Guardia di Finanza • Soccorso

Chi è realmente in pericolo deve continuare a chiedere aiuto senza esitazione. Ma chi provoca volontariamente o con un comportamento gravemente imprudente una situazione che rende necessario l'intervento della Guardia di Finanza, oppure attiva i soccorsi senza una reale necessità, può ora essere chiamato a sostenerne i costi.

61 mila visitatori negli ultimi 28 giorni
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci

È il principio delle nuove regole richiamate ufficialmente dalle Fiamme Gialle il 19 agosto 2026: nessun ticket generalizzato sul soccorso, ma un sistema di addebito per i casi di dolo, colpa grave o richieste immotivate e ingiustificate.

61 mila visitatori negli ultimi 28 giorni
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci
✓
In caso di vero pericolo bisogna chiamare
Il pagamento non condiziona il soccorso. L'intervento viene effettuato per primo e soltanto dopo vengono ricostruite le circostanze che lo hanno reso necessario.

Quanto possono costare elicotteri, aerei e droni

Il nuovo meccanismo assume particolare rilievo perché un'operazione di ricerca e salvataggio può richiedere per diverse ore uomini, velivoli, automezzi, unità navali e personale altamente specializzato.

Il tariffario definito dal Ministero dell'Economia e delle Finanze prende in considerazione proprio queste diverse componenti. Gli importi cambiano in funzione del mezzo utilizzato e delle caratteristiche dell'intervento.

Elicottero bimotore ≈ 4.000 € per ogni ora di impiego del velivolo
Aereo turboelica ≈ 5.000 € per ogni ora di utilizzo
Mini drone ≈ 100 € per ogni ora di impiego

Si tratta di valori indicativi arrotondati: il tariffario effettivo distingue tra differenti categorie di mezzi e apparecchiature. Per i droni di maggiori dimensioni, ad esempio, il costo può salire rispetto ai sistemi più piccoli.

Chi può essere chiamato a pagare

La regola non riguarda chi ha semplicemente avuto un incidente o si è trovato improvvisamente in difficoltà. La legge individua presupposti più precisi.

01 Dolo La situazione che rende necessario il soccorso viene provocata volontariamente.
02 Colpa grave L'intervento deriva da un comportamento caratterizzato da grave imprudenza.
03 Richiesta ingiustificata I soccorsi vengono attivati senza una reale necessità o senza un giustificato motivo.
Attenzione: non basta essersi messi in difficoltà

Il principio non significa che ogni escursionista recuperato in montagna o ogni persona assistita in mare debba automaticamente pagare.

Per l'addebito devono ricorrere le condizioni previste dalla normativa. La Guardia di Finanza ha infatti chiarito che non viene introdotto alcun pagamento generalizzato e che chi si trova in pericolo, oppure teme concretamente per l'incolumità di un'altra persona, deve chiedere soccorso.

Il costo comprende anche personale e mezzi terrestri

Il conto potenziale non riguarda soltanto elicotteri e aerei. Il decreto attuativo prende in considerazione anche il personale impiegato e gli altri mezzi necessari all'operazione.

Personale
Indicativamente da poco più di 30 euro l'ora per appuntati e finanzieri fino a valori vicini ai 70 euro l'ora per alcune professionalità del comparto aereo.
Mezzi terrestri
Il costo viene determinato anche sulla base dei chilometri percorsi e della tipologia del veicolo.
Droni e velivoli
Sono previste tariffe differenziate in funzione della categoria e delle caratteristiche tecniche del sistema impiegato.

Anche la durata assume quindi un peso rilevante. Una ricerca complessa in montagna o in mare può protrarsi per ore e coinvolgere contemporaneamente più operatori e più mezzi, facendo aumentare rapidamente il costo complessivo dell'intervento.

Prima il salvataggio, soltanto dopo la verifica

Uno degli aspetti più importanti chiariti dalla Guardia di Finanza riguarda la procedura. Il timore di ricevere un conto non deve indurre una persona in difficoltà a rinunciare o ritardare una richiesta di aiuto.

1
Scatta la richiesta di aiuto La priorità resta individuare e soccorrere la persona in pericolo.
2
Viene effettuato il soccorso L'eventuale questione economica non deve interferire con le operazioni di ricerca e salvataggio.
3
Si ricostruiscono le circostanze Soltanto dopo la conclusione dell'intervento viene valutato se ricorrano i presupposti per l'addebito.

Perché sono state introdotte le nuove regole

La Guardia di Finanza concorre al sistema nazionale di ricerca e soccorso insieme alle altre istituzioni militari e civili e può mettere in campo personale specializzato, unità cinofile, automezzi, elicotteri, aerei, droni e unità navali.

Una richiesta priva di una reale necessità può quindi impegnare per ore risorse che, nello stesso momento, potrebbero essere indispensabili per un'altra emergenza.

L'obiettivo dichiarato non è trasformare il soccorso in un servizio a pagamento, ma scoraggiare abusi, richieste effettuate con leggerezza e situazioni provocate con grave imprudenza, tutelando contemporaneamente le risorse pubbliche e la capacità di risposta del sistema.

La norma arriva dalla legge di Bilancio 2026

Il principio è stato introdotto dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199. Per gli interventi di ricerca, soccorso o salvataggio della Guardia di Finanza è previsto un corrispettivo quando l'evento sia imputabile a dolo o colpa grave di chi lo ha determinato oppure quando la richiesta di intervento risulti immotivata o ingiustificata.

Il successivo provvedimento del Ministero dell'Economia e delle Finanze ha definito le tariffe da applicare in relazione a personale, mezzi, carburante e attrezzature necessarie all'operazione.

IL PUNTO

La regola da ricordare è semplice: chi è davvero in pericolo deve chiedere aiuto. Il nuovo tariffario non penalizza la reale emergenza, ma punta a responsabilizzare chi attiva inutilmente uomini e mezzi pubblici o rende necessario un intervento attraverso comportamenti dolosi o gravemente imprudenti.

  
Si invitano i lettori a visionare la fonte principale dell’articolo al seguente link: montagna.tv
CONDIVIDI
Previous Post

Gaza, raid israeliani colpiscono depositi di armi di Hamas

Next Post

Il capo della CIA vola a Mosca in segreto: missione riservata di John Ratcliffe in Russia

Next Post
0854ea30-a095-11f1-91dc-4919512f173f.jpg

Il capo della CIA vola a Mosca in segreto: missione riservata di John Ratcliffe in Russia

Banner
Banner
0854ea30-a095-11f1-91dc-4919512f173f.jpg

Il capo della CIA vola a Mosca in segreto: missione riservata di John Ratcliffe in Russia

by Ufficio Stampa
Agosto 26, 2026
0

IN SINTESI Missione riservata del direttore CIA a Mosca John Ratcliffe Mosca Incontri non annunciati 1 Il direttore della CIA...

6900e49467c17

Soccorsi in montagna e in mare “a pagamento”: le nuove regole della Guardia di Finanza

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

/* ========================================================= FORZEARMATE.ORG GUARDIA DI FINANZA • COSTI SOCCORSI INGIUSTIFICATI Palette: verde GdF / antracite / oro sobrio / rosso...

Gaza, raid israeliani colpiscono depositi di armi di HamasImmagine AIForzeArmate.org

Gaza, raid israeliani colpiscono depositi di armi di Hamas

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

Raid israeliani distruggono depositi di armi di Hamas a Gaza, colpendo anche moschee.

Consiglio dei Ministri, proroga temporanea per il taglio accise gasolioImmagine AIForzeArmate.org

Consiglio dei Ministri, proroga temporanea per il taglio accise gasolio

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

Il CdM del 26 agosto 2026 discuterà la proroga del taglio accise sul gasolio.

Gaza, un anno dopo il bombardamento dell'ospedale Nasser: nessun colpevoleImmagine AIForzeArmate.org

Gaza, un anno dopo il bombardamento dell’ospedale Nasser: nessun colpevole

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

A un anno dal bombardamento dell'ospedale Nasser a Gaza, nessun responsabile per l'attacco che uccise 22 persone.

Cremlino, no a truppe NATO in Ucraina: tensioni con la Coalizione dei VolenterosiImmagine AIForzeArmate.org

Cremlino, no a truppe NATO in Ucraina: tensioni con la Coalizione dei Volenterosi

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

Il Cremlino respinge l'idea di truppe NATO in Ucraina, mentre l'Italia si defila dalle esercitazioni.

1755164856415_neonati

Fondo pensione per i nuovi nati, il Governo ci lavora: come funzionerebbe il “salvadanaio previdenziale” dalla nascita

by Ufficio Stampa
Agosto 25, 2026
0

/* ========================================================= FORZEARMATE.ORG — FONDO PENSIONE NUOVI NATI Tema previdenza • Blu istituzionale • Verde • Oro ========================================================= */ #fa-fondonati,...

  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

Forze Armate
Forze Armate Notizie in tempo reale
Notizie in diretta
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra & Crisi
  • Difesa e Sicurezza
    • Forze Armate
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia & Soccorso
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Lavoro & Contratti
    • Economia e Previdenza
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

61 mila visitatori
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci