L’Esercito Italiano ha schierato 500 militari a Milano per rafforzare l’operazione “Strade Sicure” e sostenere le attività delle Forze dell’ordine nel capoluogo lombardo.
Il potenziamento, annunciato ufficialmente il 24 ottobre 2026, è stato disposto dal Ministero della Difesa alla luce dei recenti episodi verificatisi in città, con l’obiettivo di intensificare la presenza delle istituzioni e il controllo delle aree considerate maggiormente sensibili.
Il nuovo dispositivo è affidato al personale della Brigata Paracadutisti “Folgore”, che assume il comando dell’unità aggiuntiva destinata ad affiancare il Raggruppamento Lombardia, già impegnato nell’operazione Strade Sicure.
Milano, rafforzata la presenza militare nelle aree sensibili
Secondo quanto comunicato dall’Esercito, l’impiego dei militari è stato concordato con il Ministero dell’Interno, coordinato dalla Prefettura di Milano e attuato dalla Questura, nell’ambito delle rispettive competenze.
Le attività sono finalizzate a incrementare la vigilanza, rafforzare il presidio del territorio e sostenere concretamente l’azione delle Forze di polizia.
Il dispositivo prevede una combinazione di presidi fissi e pattugliamenti mobili, con particolare attenzione al centro storico e alle principali aree sensibili della città.
Veicoli protetti e capacità di intervento rapido
Tra gli elementi caratterizzanti il rafforzamento figurano le squadre dotate di veicoli protetti, destinate a svolgere pattugliamenti nelle zone individuate dal dispositivo di sicurezza.
L’Esercito ha inoltre previsto una componente di personale in prontezza, per assicurare una risposta tempestiva in caso di necessità, in collaborazione con le autorità responsabili dell’ordine e della sicurezza pubblica.
La presenza dei paracadutisti si aggiunge alle attività già svolte dal Raggruppamento Lombardia, senza sostituire i compiti ordinari delle Forze di polizia.
Le prerogative dei militari restano quelle di Strade Sicure
Un aspetto importante riguarda le prerogative giuridiche del personale impiegato. Il comunicato dell’Esercito precisa che i 500 militari opereranno con le stesse attribuzioni previste per il personale già schierato nell’operazione Strade Sicure.
Il potenziamento non comporta quindi, sulla base delle informazioni ufficiali diffuse, l’attribuzione di nuovi poteri di polizia giudiziaria ai paracadutisti.
La capacità di rapido schieramento della Folgore
La scelta della Brigata Paracadutisti “Folgore” valorizza le caratteristiche di una Grande Unità dell’Esercito addestrata a operare con tempi di preavviso particolarmente ridotti.
Grazie alle proprie capacità organizzative, logistiche e operative, la Brigata ha consentito alla Difesa di predisporre e schierare il nuovo contingente in tempi molto brevi.
L’impiego a Milano rappresenta un ulteriore contributo dell’Esercito Italiano alle esigenze di sicurezza interna, attraverso personale specializzato e strutture già preparate a intervenire rapidamente.
Consulta il comunicato ufficiale dell’Esercito Italiano con le informazioni sul dispositivo di sicurezza, le modalità di impiego e le fotografie dello schieramento.









