Prosegue il ciclo di visite del Comandante delle Forze Operative Terrestri, Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario, ai reparti dell’Esercito Italiano impegnati nell’Operazione “Strade Sicure”.
L’attività ha l’obiettivo di mantenere un contatto diretto con il personale impiegato quotidianamente nei servizi di vigilanza e sicurezza, verificando da vicino le condizioni operative dei militari e il contributo assicurato dall’Esercito a tutela della collettività.
La visita è iniziata presso il Raggruppamento “Piemonte-Liguria”. A Bellinzago Novarese, il Generale D’Addario ha incontrato i militari impegnati nell’operazione, soffermandosi sulle attività svolte e sulle principali esigenze connesse al servizio. Successivamente, il Comandante delle Forze Operative Terrestri ha raggiunto Torino, dove ha incontrato il personale impegnato nei servizi di vigilanza presso alcuni obiettivi sensibili della città. I militari dell’Esercito operano in concorso con le Forze di polizia attraverso attività di presidio, controllo e sorveglianza, contribuendo alla sicurezza di infrastrutture, aree urbane e siti considerati di particolare rilevanza.
Il presidio del cantiere TAV di Chiomonte
La seconda tappa ha interessato il Raggruppamento “Val Susa-Valle d’Aosta”, posto sotto la guida del 1° Reggimento Artiglieria da Montagna.
Nel corso della visita, il Generale D’Addario ha incontrato il personale schierato a Chiomonte per garantire la sicurezza del cantiere dell’Alta Velocità Torino-Lione. Si tratta di un’attività che richiede continuità, attenzione e capacità di operare in un contesto caratterizzato da specifiche esigenze di vigilanza. Il servizio presso il cantiere TAV rappresenta uno degli impegni più delicati affidati ai militari dell’Operazione “Strade Sicure” nel territorio piemontese. Il personale è chiamato ad assicurare la presenza e il controllo dell’area, operando in coordinamento con le autorità competenti.
Il riconoscimento al personale
Gli incontri hanno consentito al Generale D’Addario di confrontarsi direttamente con i militari impegnati nei diversi servizi. Nel corso delle visite è stato evidenziato il valore del contributo fornito dall’Esercito alla sicurezza del Paese e alla protezione dei cittadini.
L’Operazione “Strade Sicure” richiede un impegno costante e una elevata preparazione professionale. I reparti impiegati devono garantire prontezza operativa, disciplina e capacità di adattamento, spesso in condizioni di servizio complesse e con turnazioni prolungate. La presenza del Comandante delle Forze Operative Terrestri ha rappresentato anche un momento di vicinanza istituzionale nei confronti del personale, chiamato ogni giorno a svolgere compiti di sicurezza sul territorio nazionale.
Un impegno quotidiano per la sicurezza
Con le visite ai Raggruppamenti “Piemonte-Liguria” e “Val Susa-Valle d’Aosta”, prosegue l’attenzione dei vertici dell’Esercito verso i militari impegnati nell’Operazione “Strade Sicure”. Dai servizi di vigilanza a Torino alla protezione del cantiere TAV di Chiomonte, gli uomini e le donne dell’Esercito assicurano una presenza continuativa a supporto delle Forze dell’ordine. Un’attività che, pur svolgendosi lontano dai teatri operativi esteri, richiede professionalità, responsabilità e costante disponibilità al servizio della comunità nazionale.
Approfondimenti
Il ruolo del Generale D’Addario nell’Operazione “Strade Sicure” continua a essere cruciale per il coordinamento e l’efficacia delle attività di sicurezza nel Nord Italia.
Il Coordinamento Operativo del Generale D’Addario
Il Generale D’Addario Strade Sicure rappresenta un punto di riferimento fondamentale per l’operazione, grazie alla sua esperienza e leadership. Dal 29 settembre 2025, il Generale di Corpo d’Armata Lorenzo D’Addario ha assunto il controllo operativo dell’operazione a livello nazionale, garantendo un coordinamento efficace tra i vari comandi territoriali. Questo approccio centralizzato permette di ottimizzare le risorse e di rispondere prontamente alle esigenze di sicurezza nelle diverse aree del Nord Italia.
Impatto dell’Operazione “Strade Sicure” nel Nord Italia
L’Operazione “Strade Sicure”, sotto la guida del Generale D’Addario, ha un impatto significativo sulla sicurezza delle regioni settentrionali. I raggruppamenti operativi coprono un’ampia area geografica, assicurando la vigilanza su siti istituzionali e obiettivi sensibili. Il personale coinvolto, che opera anche come agente di Pubblica Sicurezza, rafforza il coordinamento con le autorità civili, contribuendo a prevenire criminalità e terrorismo. La presenza del Generale D’Addario Strade Sicure è essenziale per mantenere alta la motivazione e l’efficacia delle truppe impegnate in queste delicate operazioni.
La Continuità dell’Operazione “Strade Sicure”
Attiva dal 2008, l’Operazione “Strade Sicure” è stata prorogata più volte, dimostrando la sua importanza strategica per la sicurezza nazionale. Sotto la guida del Generale D’Addario, l’operazione continua a evolversi per affrontare le nuove sfide di sicurezza. La sua leadership assicura che le forze armate siano pronte a rispondere a qualsiasi minaccia, mantenendo un alto livello di preparazione e adattabilità. Il Generale D’Addario Strade Sicure rimane un elemento chiave per il successo continuo di questa operazione cruciale.







