Mentre a Roma si discute di una possibile missione Onu con truppe italiane, lo Stretto di Hormuz è teatro di crescenti tensioni. Le forze armate statunitensi hanno intensificato gli attacchi contro obiettivi militari iraniani, colpendo centri di comando e infrastrutture missilistiche. Questi raid, confermati dal Comando centrale Usa, mirano a ridurre le capacità militari iraniane e a proteggere la navigazione commerciale. Le operazioni hanno interessato aree strategiche come Bandar Abbas e l’isola di Qeshm, causando vittime e danni significativi. Parallelamente, Washington ha reintrodotto un blocco navale, fermando una petroliera diretta verso l’Iran. Teheran, dal canto suo, ha dichiarato lo Stretto di Hormuz una “linea rossa” e minaccia ritorsioni. In questo contesto, l’Italia, pur non coinvolta nei raid, è menzionata nei colloqui diplomatici tra Israele e Libano. Resta da vedere come evolverà la situazione in una regione già instabile.
Ostuni, Luigi Del Vecchio è il nuovo Presidente dell’ANFI: insediato il Direttivo dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia
IN SINTESI — Nuovo Consiglio Direttivo ANFI di Ostuni 1. Insediato il nuovo Consiglio Direttivo dell'ANFI di Ostuni. 2. Presidente...









