Il presidente degli Stati Uniti ha deciso di interrompere temporaneamente ‘Project Freedom’, l’operazione militare avviata per garantire la sicurezza delle navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Questa decisione è stata presa dopo sole 24 ore dall’inizio dell’operazione, che ha visto il transito di due navi americane. La sospensione è stata motivata da significativi progressi verso un accordo con l’Iran, mediato da Pakistan e altri attori. Teheran sta valutando una proposta statunitense articolata in 14 punti, che include una moratoria sull’arricchimento nucleare in cambio della revoca delle sanzioni e del rilascio di fondi congelati. Nonostante la distensione, il blocco navale statunitense rimane in vigore. I mercati hanno reagito a queste notizie, con il prezzo del petrolio USA sceso sotto i 100 dollari al barile e il Brent a 103,17 dollari, registrando un calo del 6,1%. L’operazione coinvolgeva anche gli incrociatori USS Truxtun e USS Mason, in un contesto di crescente tensione negli Emirati Arabi Uniti e attacchi a Fujairah.
Ultimatum di Trump all’Iran: il tempo stringe per un accordo nucleare
Trump concede all'Iran 2-3 giorni per un accordo nucleare, sospeso attacco USA.









