IN SINTESI
Le nuove tutele per chi viaggia in aereo
Fino a 600 €
Ritardo oltre 3 ore
Bagaglio personale gratis
L'Unione europea ha completato una delle più importanti revisioni degli ultimi anni dei diritti dei passeggeri aerei. La riforma mantiene le compensazioni economiche fino a 600 euro, rende più semplice conoscere e richiedere quanto dovuto e introduce nuove garanzie su bagagli, voli di ritorno e assistenza.
C'è però un punto fondamentale: le nuove regole non sono ancora immediatamente applicabili. Dopo l'approvazione definitiva del Consiglio UE del 13 luglio 2026, è previsto un periodo transitorio prima dell'entrata in applicazione.
Ritardi e cancellazioni: restano i rimborsi fino a 600 euro
Uno dei punti più importanti della riforma riguarda la conferma delle soglie economiche già conosciute dai passeggeri europei.
In presenza delle condizioni previste dalla normativa, il passeggero potrà continuare ad avere diritto a una compensazione economica quando il volo arriva con più di tre ore di ritardo, quando viene cancellato con meno di 14 giorni di preavviso oppure in caso di negato imbarco.
| Tipo di tratta | Compensazione |
|---|---|
| Fino a 1.500 km | 250 € |
| Voli intra-UE oltre 1.500 km e altre tratte tra 1.500 e 3.500 km | 400 € |
| Altre tratte più lunghe | 600 € |
Il diritto alla compensazione non è comunque assoluto. La compagnia può non essere tenuta al pagamento quando riesce a dimostrare che il disservizio deriva da circostanze straordinarie fuori dal proprio controllo e che sono state adottate tutte le misure ragionevoli per evitare il problema.
Il rimborso non sarà completamente automatico
La novità più significativa riguarda soprattutto il modo in cui il passeggero viene informato.
Dopo un disservizio che potrebbe dare diritto alla compensazione, la compagnia dovrà inviare al viaggiatore un'informazione digitale sui suoi possibili diritti e istruzioni chiare per presentare la richiesta.
In base al testo approvato, il passeggero avrà fino a nove mesi dalla data di partenza indicata sul biglietto per presentare la domanda. Dal momento della richiesta, il vettore avrà 30 giorni per effettuare il pagamento oppure spiegare perché ritiene che la compensazione non sia dovuta.
La procedura diventa molto più semplice e la compagnia dovrà attivarsi per informare il passeggero, ma questo non significa che fino a 600 euro verranno automaticamente accreditati sul conto senza alcuna richiesta.
Bagaglio: un piccolo oggetto personale senza costi aggiuntivi
La riforma interviene anche su uno dei temi più discussi degli ultimi anni: i costi aggiuntivi applicati dalle compagnie per il bagaglio in cabina.
Il nuovo quadro garantisce il diritto di portare a bordo un oggetto personale senza sovrapprezzo, come una piccola borsa o uno zaino.
Inoltre, quando vengono mostrate le offerte dei voli, il prezzo visualizzato dovrà indicare in maniera trasparente anche l'eventuale bagaglio a mano incluso nella tariffa, così da permettere ai viaggiatori di confrontare più facilmente il costo reale delle diverse compagnie.
Il volo di ritorno non potrà più essere cancellato per il “no-show”
Un'altra novità riguarda chi acquista un biglietto di andata e ritorno ma, per qualsiasi motivo, non utilizza la tratta di andata.
Con le nuove norme la compagnia non potrà impedire al passeggero di utilizzare automaticamente il volo di ritorno soltanto perché non ha utilizzato quello di andata.
Si tratta del superamento di una pratica che per anni ha creato problemi a molti viaggiatori.
Più tutele per famiglie e persone con esigenze specifiche
La riforma introduce inoltre ulteriori protezioni per bambini, persone con disabilità o mobilità ridotta, minori non accompagnati e donne in gravidanza.
- I bambini sotto i 14 anni dovranno poter sedere accanto al genitore o all'accompagnatore senza costi aggiuntivi.
- Sono previste tutele rafforzate per le persone con disabilità o mobilità ridotta.
- Vengono chiariti i diritti in caso di problemi con l'assistenza richiesta in aeroporto.
- Il passeggero potrà continuare a utilizzare gratuitamente una carta d'imbarco digitale oppure cartacea.
Assistenza durante l'attesa: pasti, internet e hotel
Le regole chiariscono anche gli obblighi di assistenza quando un volo subisce una lunga interruzione.
Il passeggero avrà diritto, a seconda della durata dell'attesa, a ristori, pasti, accesso a internet e comunicazioni. Se fosse necessario trascorrere una o più notti fuori casa, dovranno essere garantiti anche albergo e trasferimento tra aeroporto e struttura.
Se la compagnia non fornisce l'assistenza prevista, il passeggero potrà organizzarsi autonomamente e, quando ne ricorrono le condizioni, chiedere il rimborso delle spese sostenute.
Quando entreranno in vigore le nuove regole
Il Consiglio dell'Unione europea ha dato il via libera definitivo il 13 luglio 2026. Il regolamento stabilisce che le nuove disposizioni diventeranno applicabili 12 mesi e 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.
Fino alla data effettiva di applicazione continueranno quindi a valere le regole attualmente in vigore e la relativa giurisprudenza europea.
Per chi viaggia, la riforma rappresenta soprattutto un tentativo di rendere i diritti già esistenti più semplici da conoscere e concretamente più facili da esercitare, limitando procedure complesse e costi poco trasparenti.










