La Commissione europea frena sull’ipotesi di uno stop alle regole di bilancio nel pieno della nuova tensione energetica.
Ursula von der Leyen ha chiarito che non ci sono oggi le condizioni per attivare né la clausola generale di sospensione del Patto di stabilità né le deroghe nazionali.
Bruxelles chiede agli Stati membri interventi temporanei, mirati e tempestivi, evitando che la risposta al caro energia faccia salire ancora i deficit. Entro fine mese arriverà un nuovo Temporary Framework sugli aiuti di Stato per l’energia, pensato per sostenere famiglie e imprese entro limiti comuni. La posizione della Commissione raffredda così la richiesta italiana di aprire il confronto su una sospensione temporanea delle regole fiscali. Alla base del dibattito c’è il nuovo shock sui mercati energetici, alimentato dalla crisi in Medio Oriente e dalle tensioni su Hormuz. Per ora, quindi, Bruxelles apre alla flessibilità sugli aiuti ma non a una sospensione del quadro di bilancio europeo.
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