Il Reggimento “Cavalleggeri di Lodi” (15°) ha assunto oggi il comando del Regional Command West (RC-W) della missione NATO KFOR, subentrando al Reggimento “Lancieri di Novara” (5°) a Camp Villaggio Italia.
Il passaggio di consegne rientra nell’avvicendamento periodico delle unità italiane impiegate in Kosovo. La cerimonia è stata presieduta dal Comandante di KFOR, Maggior Generale Özkan Ulutaş.
Presente anche il Vice Comandante della missione, Generale di Brigata Federico Collina.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni civili e religiose locali. Il passaggio della Bandiera NATO dal Colonnello Federico Mora al Colonnello Giuseppe De Blasi ha sancito il trasferimento di autorità. Il comando multinazionale resta così a guida italiana nell’area occidentale del Kosovo. Nel suo intervento, Ulutaş ha sottolineato il contributo di RC-W alla sicurezza e alla libertà di movimento. Nel cedere il comando, Mora ha richiamato il lavoro svolto dal contingente sul territorio. Tra gli elementi centrali, la presenza costante, il coordinamento con le altre componenti KFOR e il dialogo con le comunità locali. Nel semestre, l’attività si è tradotta in oltre 1.100 pattuglie al mese. Le pattuglie hanno permesso di monitorare il territorio e assicurare una presenza continuativa. RC-W ha svolto anche decine di attività operative e addestrative per mantenere la prontezza del personale. Completati inoltre 14 progetti di cooperazione civile-militare a sostegno delle comunità e delle istituzioni locali. Il “Cavalleggeri di Lodi” proseguirà ora pattugliamento, monitoraggio e collegamento nel rispetto del mandato KFOR e della Risoluzione 1244 ONU.
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