Nel contesto economico italiano, il secondo trimestre del 2026 ha visto una crescita del prodotto interno lordo (PIL) dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti. Questo incremento, seppur modesto, è stato sostenuto principalmente dal settore dei servizi, che ha registrato un aumento del valore aggiunto. Al contrario, l’agricoltura e l’industria hanno mostrato un calo, influenzando negativamente la performance complessiva.
Su base annua, la crescita del PIL si attesta all’1,0%, un dato che riflette una leggera accelerazione rispetto allo 0,8% del primo trimestre dello stesso anno. Questo miglioramento tendenziale è stato calcolato utilizzando valori concatenati con anno di riferimento 2020, un metodo che permette di eliminare gli effetti stagionali e di calendario.
L’Istat ha inoltre rivisto al rialzo la crescita acquisita per il 2026, portandola allo 0,8% rispetto alla stima precedente dello 0,6%. Tuttavia, il lieve rallentamento congiunturale rispetto al trimestre precedente lascia aperti interrogativi sul futuro andamento economico del paese.





