Il recente aumento dei prezzi dei carburanti ha spinto il governo a intervenire con misure urgenti. Il Consiglio dei Ministri ha approvato un Decreto-legge che prevede un taglio delle accise sul gasolio, riducendo il costo di 17 centesimi al litro, tra accisa e IVA. Questa misura, valida fino al 6 agosto 2026, è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale come DL 133/2026.
Il provvedimento mira a contenere i costi di trasporto, agricoltura e per le famiglie, in un contesto di rialzo dei prezzi petroliferi. La riduzione si compone di 14 centesimi sull’accisa e circa 3 centesimi sull’IVA, portando il prezzo del gasolio a circa 2,01-2,02 euro al litro, secondo le stime delle associazioni dei consumatori.
Questo intervento si inserisce in un meccanismo che utilizza parte dell’extra-gettito IVA, derivante dall’aumento dei prezzi, per finanziare la riduzione delle accise. Resta da vedere se questa misura temporanea sarà sufficiente a stabilizzare i costi nel lungo termine.








