Il governo prepara un nuovo intervento per frenare i rincari dei carburanti e alleggerire la spesa degli automobilisti in vista dell’esodo estivo. Sul tavolo c’è il decreto “salva-estate”, con l’ipotesi di un taglio temporaneo delle accise che potrebbe arrivare fino a circa 24 centesimi al litro sul diesel e 6 centesimi sulla benzina.
L’obiettivo è contenere l’impatto dell’aumento dei prezzi alla pompa su famiglie, pendolari, autotrasportatori e settore turistico, proprio nelle settimane più delicate dell’estate. La misura sarebbe pensata come un intervento rapido e limitato nel tempo, utile a dare un sollievo immediato senza modificare in modo strutturale il sistema fiscale sui carburanti.
Resta aperto il nodo delle coperture, che il governo sta valutando per capire come finanziare lo sconto. Tra le ipotesi c’è l’utilizzo dell’extragettito IVA generato dagli aumenti dei prezzi, ma il dossier è ancora in fase di definizione. Palazzo Chigi punta comunque a muoversi in tempi brevi per dare una risposta al caro-carburanti.









