Un’esplosione è stata segnalata dall’agenzia britannica per la sicurezza marittima UKMTO nelle vicinanze di una petroliera a circa 20 miglia nautiche a nord-est di Khasab, in Oman. Fortunatamente, l’incidente non ha causato vittime né danni gravi all’equipaggio. Questo episodio si inserisce in un contesto di alta tensione nel Golfo, con il conflitto tra Stati Uniti, Iran e Israele che prosegue da sei mesi.
Nel frattempo, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’avvio di nuovi negoziati con l’Iran, focalizzati sulla sicurezza dello Stretto di Hormuz e sul programma nucleare. Tuttavia, da Teheran giunge una smentita: il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che non ci sono colloqui in corso con Washington, ma solo con l’Oman per la gestione della navigazione nello Stretto.
Questa divergenza di dichiarazioni alimenta l’incertezza sulla reale portata della crisi. I Paesi del Golfo, come l’Arabia Saudita, intensificano le pressioni per evitare un’escalation militare. Resta da vedere come si evolveranno le dinamiche diplomatiche nei prossimi giorni.








