IN SINTESI
Perché il petrolio sta tornando a salire
Brent sopra 94 $
USA-Iran in tensione
Nuove sanzioni in arrivo+
Il petrolio continua a rincarare. Questa settimana Brent e WTI hanno raggiunto i livelli più alti dalla fine di luglio, spinti soprattutto dal nuovo scontro tra Stati Uniti e Iran.
Il motivo è semplice: quando aumentano le tensioni in Medio Oriente, i mercati temono che possa arrivare meno petrolio sul mercato mondiale. E quando si teme una riduzione dell'offerta, i prezzi tendono a salire.
Cosa sta succedendo tra USA e Iran
Il presidente americano Donald Trump ha annunciato una nuova offensiva economica contro Teheran e ha minacciato conseguenze anche per Paesi e aziende che continueranno ad aiutare economicamente l'Iran.
Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha parlato delle «sanzioni più dure della storia» contro il Paese. I dettagli delle nuove misure dovrebbero essere illustrati lunedì 24 agosto.
Perché questo fa aumentare il petrolio
L'Iran è un importante produttore di greggio e il Golfo Persico è una delle aree più delicate per il commercio mondiale dell'energia. Qualsiasi ulteriore problema alle esportazioni iraniane o al traffico nella regione potrebbe quindi ridurre la quantità di petrolio disponibile.
Giovedì il Brent ha toccato 94,71 dollari al barile. Venerdì i prezzi hanno rallentato, ma il Brent ha comunque chiuso la settimana con un guadagno superiore al 6%, mentre il WTI americano è salito di oltre il 5%.










