Si chiamano AB205, AB212, AB412. Sigle che per decenni hanno rappresentato la spina dorsale dell'Aviazione dell'Esercito. Ora, queste famiglie di elicotteri, diverse per logistica, manutenzione e addestramento, si preparano a uscire di scena. Al loro posto, una piattaforma unica e multiruolo: l’UH-169D. Il primo esemplare è atterrato a Viterbo, segnando una svolta radicale che mira a semplificare l’intera catena operativa e ad abbassare i costi. È un elicottero leggero di nuova generazione, capace di trasportare truppe, evacuare feriti e condurre missioni di esplorazione con avionica avanzata. La vera sfida, ora, sarà completare la transizione entro il 2027.
Contratto militari, USAMi Aeronautica: “Fretta improvvisa perché il 18 luglio fa rumore”
USAMi Aeronautica interviene alla vigilia del nuovo incontro convocato per oggi alle 14.30 sulla proposta contrattuale del personale militare. Secondo...









