USAMI Aeronautica torna a sollecitare i vertici della Forza Armata sulla situazione economica dei Tenenti in servizio permanente effettivo impegnati nella cosiddetta “fase 3” dell’addestramento per il conseguimento del brevetto di pilota militare.
La questione riguarda il mancato riconoscimento, secondo quanto segnalato dall’organizzazione sindacale, del trattamento di missione o, in alternativa, dell’indennità di marcia per il personale interessato.
Il sindacato ha inviato una richiesta formale e urgente al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale Antonio Conserva, chiedendo un intervento sulla vicenda.
Il tema era già stato affrontato il 22 aprile durante l’incontro tra il Segretario Generale Enzo Trevisiol, il Segretario Nazionale per i rapporti istituzionali Dario Mastrogiacomo e il Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, insieme ad altre questioni riguardanti il personale militare.
Per USAMI Aeronautica, la mancata definizione del trattamento economico sta generando difficoltà e incertezze tra gli ufficiali coinvolti.
L’organizzazione resta ora in attesa di un riscontro da parte dei vertici della Forza Armata.









