Nel contesto di un Medio Oriente già segnato da tensioni geopolitiche, l’azione militare statunitense del 2 giugno 2026 ha aggiunto un ulteriore elemento di instabilità. Una petroliera vuota, diretta verso l’isola iraniana di Kharg, è stata colpita da un missile lanciato dall’esercito degli Stati Uniti. Questo intervento si inserisce nel quadro del blocco navale imposto da Washington per impedire l’export di petrolio iraniano, una misura che gli Stati Uniti giustificano come necessaria per l’enforcement delle sanzioni e la sicurezza marittima. L’attacco è avvenuto prima che la nave entrasse nelle acque territoriali iraniane, e le prime ricostruzioni non riportano vittime a bordo. Tuttavia, l’episodio contribuisce ad alimentare l’escalation tra Stati Uniti e Iran, in un’area già scossa dal conflitto israelo-palestinese e dalle tensioni in Siria e Libano. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Arretrati Polizia e Forze Armate stimati fino a 2.440 euro lordi: aggiornamenti sulle date e l’opportunità della Convenzione NoiPA per finanziamenti con condizioni agevolate
Il rinnovo contrattuale 2025-27 del Comparto Difesa-Sicurezza entra nel vivo: in base alle ultime indiscrezioni, oltre agli aumenti stipendiali, sono...









