Mentre il premier pakistano Shehbaz Sharif si mostra ottimista, parlando di un accordo “più vicino che mai”, Teheran frena gli entusiasmi. La diplomazia iraniana ha chiarito che non ci sarà alcuna firma entro le prossime 24 ore, nonostante i progressi nei negoziati con gli Stati Uniti. Il portavoce Esmaïl Baghaï ha sottolineato che non esiste ancora una data definitiva per la firma di un protocollo d’intesa volto a porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha confermato che l’intesa, se raggiunta, sarà firmata a distanza, ma serviranno ancora alcuni giorni per finalizzare i dettagli. La mediazione pakistana continua a svolgere un ruolo cruciale in questo processo, cercando di avvicinare le posizioni delle due nazioni. Tuttavia, la situazione rimane fluida e l’esito dei negoziati è ancora incerto.
Con le tensioni in Medio Oriente che persistono, l’attenzione internazionale è rivolta a questi sviluppi diplomatici. Resta da vedere se le parti riusciranno a superare gli ostacoli rimanenti e a giungere a un accordo definitivo.






