Le tensioni nel Medio Oriente si intensificano con l’annuncio dell’Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz, una mossa che segue i raid israeliani nel sud del Libano. Questi attacchi, avvenuti nonostante un cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah, hanno causato almeno cinque vittime nella zona di Arabsalim. Teheran considera i bombardamenti una violazione degli accordi di de-escalation con gli Stati Uniti, collegando direttamente la chiusura dello Stretto a tali eventi. Tuttavia, dagli Stati Uniti emergono valutazioni contrastanti: il vicepresidente Vance ha affermato che non ci sono prove di un blocco totale della navigazione, mentre i monitoraggi continuano. La situazione resta tesa, con il rischio di un allargamento del conflitto regionale. Le violazioni del cessate il fuoco e i combattimenti tra Israele e milizie filo-iraniane in Libano mantengono alta l’attenzione internazionale. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Missione Aspides, Tajani chiede un rafforzamento europeo
Tajani: Italia non in guerra con Houthi, missione Aspides va rafforzata.










