Nella regione di Nabatieh, nel sud del Libano, la notte è stata segnata da raid aerei israeliani che hanno causato almeno 16 morti, secondo la Protezione civile libanese. Questi attacchi, che hanno colpito anche l’area di Tiro e i dintorni di Sidone, sono avvenuti nonostante l’annuncio di un nuovo cessate il fuoco con Hezbollah, entrato in vigore appena il giorno precedente. Le tensioni nella regione sono palpabili, con Hezbollah che accusa Israele di aver infranto la tregua, mentre Israele giustifica le operazioni come risposta alle azioni del movimento sciita. Il bilancio complessivo delle vittime, secondo fonti locali, varia tra 23 e oltre 30 morti, con più di 20 feriti. Questo episodio si inserisce in un contesto di crescente tensione regionale, influenzato anche dai rapporti tra Israele, Iran e Siria, e dal conflitto israelo-palestinese. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Raid israeliani scuotono il Libano: cessate il fuoco violato
Raid aerei israeliani colpiscono il sud del Libano, violando il cessate il fuoco.






