USAMi Aeronautica interviene alla vigilia del nuovo incontro convocato per oggi alle 14.30 sulla proposta contrattuale del personale militare.
Secondo il sindacato, nel documento trasmesso non emergerebbero modifiche sostanziali rispetto alla proposta già respinta dalla quasi totalità delle sigle militari. Per USAMi, la convocazione improvvisa del tavolo sarebbe legata anche alla crescente partecipazione alla manifestazione nazionale del 18 luglio a Roma.
L’associazione ritiene che il Governo stia tentando un’ultima accelerazione per ottenere una firma prima della mobilitazione del personale.
USAMi Aeronautica ribadisce che, a queste condizioni, sottoscrivere l’accordo significherebbe assumersi una responsabilità pesante verso i militari contrattualizzati e le loro famiglie.
L’attenzione ora è puntata sull’incontro con la Funzione Pubblica, dal quale il sindacato attende risposte concrete e non semplici tentativi di chiusura formale. Intanto cresce l’attesa per la manifestazione del 18 luglio, che vedrà militari di Esercito, Marina, Aeronautica, Guardia di Finanza e Carabinieri scendere insieme in piazza a Roma.








