In un clima già teso a causa della guerra in Ucraina, l’Italia ha deciso di espellere due addetti militari dell’Ambasciata russa, Ivan Petrovich Gorbachev e Mikhail Vasilyevich Astakhov. L’inchiesta della Procura di Roma ha portato alla luce attività di spionaggio che hanno spinto il governo italiano a prendere provvedimenti. La decisione è stata comunicata all’ambasciatore russo dal segretario generale della Farnesina, con l’ordine per i due ufficiali di lasciare il paese entro tre giorni. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha sottolineato la gravità della situazione, affermando che la sicurezza nazionale è una priorità. Da Mosca, le reazioni non si sono fatte attendere, con minacce di contromisure diplomatiche. Questo episodio si aggiunge a una serie di tensioni tra i due paesi, già esacerbate da precedenti casi di spionaggio. Resta da vedere come evolveranno le relazioni bilaterali in questo contesto delicato.
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