Nella notte del 14 maggio 2026, Kiev è stata teatro di un attacco aereo senza precedenti da parte della Russia, che ha impiegato 675 droni d’attacco e 56 missili, tra cui i temuti Kinzhal ipersonici. L’operazione ha provocato la morte di almeno 8 persone e ha lasciato decine di feriti, con 31 di questi solo nella capitale. Il quartiere Darnytskyi ha subito danni significativi, con l’ingresso di un edificio di nove piani distrutto e un incendio scoppiato in una stazione di servizio. In risposta a questa escalation, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha proclamato un lutto nazionale e ha denunciato l’abbattimento di un veicolo delle Nazioni Unite a Kherson. Le forze ucraine hanno intercettato 41 missili e 652 droni, mentre Mosca ha giustificato l’attacco come una reazione a presunti attacchi ucraini su obiettivi russi. Zelensky ha esortato i partner internazionali a prendere posizione di fronte a questa aggressione.
Attacco russo su Kiev: 8 vittime e danni ingenti
Un massiccio attacco russo ha colpito Kiev, causando 8 vittime e numerosi feriti.
