Nel contesto di un conflitto che si protrae da anni, il nord del Mali è stato teatro di un attacco mortale contro un convoglio dell’esercito. L’imboscata, avvenuta nei pressi di Anéfis, ha visto la partecipazione di gruppi armati indipendentisti e jihadisti. La coalizione dei tuareg del FLA e i jihadisti del JNIM hanno rivendicato l’azione, che ha provocato la morte di oltre 50 militari e la cattura di almeno 24 prigionieri, secondo fonti locali e militari. L’esercito maliano ha confermato l’attacco, ma non ha fornito un bilancio ufficiale delle vittime. Questo episodio si inserisce in un quadro di instabilità che affligge il Mali, dove le tensioni tra gruppi armati e forze governative sono all’ordine del giorno. La situazione rimane tesa, con la comunità internazionale che osserva con preoccupazione l’evolversi degli eventi. Resta da vedere come le autorità maliane risponderanno a questa ennesima sfida alla sicurezza nazionale.
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