Nel contesto di un’Italia che invecchia, il Rapporto Caritas 2026 evidenzia un significativo aumento delle richieste di aiuto per bisogni sanitari. Gli anziani, in particolare, rappresentano una fascia in forte crescita tra gli assistiti. Negli ultimi dieci anni, il numero di over 65 che si rivolgono alla Caritas è aumentato del 191%, spesso a causa di patologie croniche e difficoltà nell’accesso alle cure ordinarie. Questo fenomeno è parte di un quadro più ampio di cronicizzazione della povertà e solitudine, che rende sempre più complesso l’accesso al Servizio sanitario nazionale per visite, farmaci e prestazioni specialistiche.
Nel 2025, la Caritas ha supportato 282.539 persone e nuclei familiari, segnando un record per la rete informatizzata e un incremento dell’1,7% rispetto all’anno precedente. La durata degli interventi di sostegno, inclusi quelli sanitari, è aumentata, sottolineando la necessità di rafforzare le reti territoriali e la collaborazione tra servizi pubblici e terzo settore. Tuttavia, il rapporto non indica un ruolo strutturale della sanità militare italiana nella gestione di questi casi, lasciando aperta la questione su come migliorare l’accesso alle cure per i più vulnerabili.





