IN SINTESI La Difesa apre una nuova selezione per cinque atleti paralimpici 5 posti Solo titoli Scadenza 26 settembre +
In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il nuovo concorso pubblico per titoli per l'accesso al Centro Sportivo Paralimpico della Difesa.
I posti disponibili sono cinque e riguardano atletica, badminton, nuoto, scherma e tennis tavolo.
Ai vincitori sarà proposto un contratto di lavoro sportivo individuale della durata massima di 36 mesi, equiparabile all'area assistenti.
Ogni posto è collegato a una specifica disciplina, specialità, classificazione funzionale e, nei casi previsti, sesso dell'atleta.
Il termine indicato dalla Gazzetta Ufficiale per presentare la domanda è il 26 settembre 2026.
Nuova selezione del Ministero della Difesa dedicata allo sport paralimpico. Sulla Gazzetta Ufficiale dell'11 settembre è stato pubblicato il concorso per l'accesso, in qualità di atleta, al Centro Sportivo Paralimpico della Difesa: cinque posti con contratto di lavoro sportivo fino a tre anni.
Il bando è in Gazzetta Ufficiale
L'avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, 4ª Serie Speciale “Concorsi ed esami”, n. 70 dell'11 settembre 2026, con codice identificativo 26E04932.
Il Ministero della Difesa indice per il 2026 un concorso pubblico, per titoli, finalizzato all'accesso al Centro Sportivo Paralimpico della Difesa in qualità di atleta.
I posti sono complessivamente cinque e vengono assegnati a precise discipline e classificazioni paralimpiche.
I cinque posti: discipline e classificazioni
Un atleta di sesso maschile nella specialità 400 metri, con classificazione T47.
Un'atleta di sesso femminile con classificazione SU5.
Un'atleta di sesso femminile per le specialità 100 metri stile libero, 50 metri dorso e 100 metri dorso, con classificazione indicata nell'avviso come S2/SB01.
Un'atleta di sesso femminile nella specialità Fioretto/Sciabola con classificazione categoria A.
Un atleta di sesso maschile con classificazione classe 6.
I posti non sono intercambiabili. Ogni posizione è legata alla disciplina e alla classificazione paralimpica espressamente prevista. È quindi necessario verificare attentamente l'allegato A e il testo integrale del bando prima di presentare la candidatura.
Contratto sportivo fino a tre anni
I cinque atleti selezionati accederanno al Centro Sportivo Paralimpico della Difesa attraverso un contratto di lavoro sportivo individuale.
La durata massima prevista è di trentasei mesi. La posizione viene indicata nell'avviso come equiparabile all'area assistenti.
La procedura è quindi profondamente diversa dai tradizionali concorsi per l'arruolamento militare: il bando riguarda specificamente atleti paralimpici e un rapporto di lavoro sportivo.
La Gazzetta Ufficiale qualifica espressamente la procedura come “concorso pubblico, per titoli”. La valutazione avviene quindi sulla base dei requisiti e dei titoli sportivi stabiliti dal bando integrale e dai relativi allegati.
Come presentare la domanda
L'avviso pubblicato in Gazzetta stabilisce che le domande devono essere inviate secondo le modalità indicate nel testo integrale del bando.
Il termine è fissato in quindici giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso sulla 4ª Serie Speciale della Gazzetta Ufficiale. La scadenza riportata ufficialmente è quindi 26 settembre 2026.
Il Ministero rinvia, per requisiti dettagliati, modalità di partecipazione e allegati, alla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso – Personale civile del sito della Difesa.
La sola lettura dell'avviso in Gazzetta non sostituisce il bando integrale. Chi intende partecipare deve verificare in particolare requisiti personali, tesseramento, classificazione funzionale, risultati sportivi, documentazione e modalità di trasmissione della domanda direttamente negli atti ufficiali della Difesa.
Una seconda selezione paralimpica nel 2026
Il nuovo bando arriva dopo una precedente procedura pubblicata all'inizio dell'anno.
Il 9 gennaio 2026 era stato infatti pubblicato un concorso per tredici atleti paralimpici, sempre con contratto sportivo fino a 36 mesi, allora riferito al Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa.
La selezione di settembre mette ora a disposizione altri cinque posti, con discipline e classificazioni specificamente individuate nel nuovo avviso.
Pubblicato il precedente concorso della Difesa per tredici atleti paralimpici.
Entra in vigore il recente riordino dell'organizzazione sportiva della Difesa introdotto dalla legge n. 142 del 2026.
La Gazzetta Ufficiale pubblica il nuovo concorso per cinque atleti del Centro Sportivo Paralimpico della Difesa.
Il nuovo assetto dello sport nella Difesa
La terminologia utilizzata nel nuovo bando arriva poche settimane dopo un intervento normativo che ha ridisegnato l'organizzazione sportiva del Ministero.
Con la legge 4 agosto 2026, n. 142, in vigore dall'8 agosto, è stato introdotto nell'ordinamento militare il nuovo Gruppo sportivo della Difesa presso lo Stato Maggiore della Difesa.
La struttura ha funzioni di indirizzo e coordinamento strategico dello sport olimpico, paralimpico e di alto livello, oltre al raccordo con CONI, Comitato Italiano Paralimpico, federazioni e organismi sportivi.
La stessa disciplina cita espressamente il Centro Sportivo Paralimpico della Difesa, che opera nell'ambito del nuovo sistema insieme ai centri sportivi delle Forze Armate e dell'Arma dei Carabinieri.
Il nuovo quadro normativo attribuisce allo Stato Maggiore della Difesa un ruolo di coordinamento tecnico-funzionale più unitario sulle attività sportive, comprese quelle paralimpiche, con l'obiettivo di valorizzare gli atleti e la presenza della Difesa nelle competizioni nazionali e internazionali.
Cosa devono fare gli interessati
Per chi possiede la classificazione richiesta, il passaggio decisivo è verificare immediatamente il bando integrale e gli allegati.
La finestra per presentare la candidatura è infatti breve: la pubblicazione risale all'11 settembre e il termine scade il 26 settembre 2026.
La selezione offre cinque opportunità molto specifiche, destinate ad atleti già inseriti nel percorso paralimpico e in possesso dei requisiti sportivi previsti dalla Difesa.









