• Chi Siamo
  • Collaborazioni
  • Pubblicità
ForzeArmate.org
In memoria dei militari italiani caduti in Bosnia
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra
  • Difesa e Sicurezza
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Forze Armate
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Economia e Previdenza
    • Lavoro & Contratti
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere
  • SideWeb
    • Consulenze Legali
    • Pubblicazioni
    • Convenzioni
No Result
View All Result
ForzeArmate.org
No Result
View All Result
Home Economia e Previdenza Pensioni

TFS, dal 2027 tre mesi di attesa in meno: la novità vale anche per militari, Forze di Polizia e Vigili del Fuoco

Ufficio Stampa by Ufficio Stampa
Settembre 15, 2026
in Pensioni, TFR/TFS
0
TFS
CONDIVIDI
Crediti immagine: immagine non di proprietà della redazione. Fonte: sappe.it. Utilizzo nel rispetto dei termini della fonte/licenza.
IN SINTESI TFS dal 2027: chi aspetterà tre mesi in meno Da 12 a 9 mesi Dal 1° gennaio 2027 Vale anche per Difesa e Sicurezza +
1

Dal 1° gennaio 2027 il termine base per il pagamento del TFS/TFR scende da dodici a nove mesi nei casi previsti dalla nuova normativa.

2

La riduzione riguarda chi matura i requisiti dal 2027 e cessa per limiti di età, limiti ordinamentali o collocamento a riposo d'ufficio nelle fattispecie previste.

3

L'INPS chiarisce espressamente che la nuova disciplina interessa anche il personale di Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico.

4

Per ufficiali e sottufficiali militari, la riduzione opera anche nei casi di collocamento in ausiliaria equiparati al raggiungimento del limite di età, quando ricorrono i requisiti previsti.

5

La rateizzazione non cambia: fino a 50.000 euro pagamento unico, oltre tale soglia continuano a essere previste due o tre rate annuali.

In breve: dal 2027 alcuni dipendenti pubblici, compreso il personale di Difesa e Sicurezza interessato dalla norma, potranno ottenere la prima liquidazione tre mesi prima rispetto al termine oggi previsto.
PREVIDENZA • TFS • DIFESA E SICUREZZA

Dal 1° gennaio 2027 cambia uno dei meccanismi più contestati del pubblico impiego: il termine per la liquidazione del trattamento di fine servizio viene ridotto da dodici a nove mesi per determinate cessazioni dal servizio. La novità interessa anche il comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico.

72 mila visitatori negli ultimi 28 giorni
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci
FINO AL 2026 12 mesi Termine base per le cessazioni per limiti di età o fattispecie equiparate.
DAL 2027 9 mesi Il termine viene ridotto di tre mesi per chi rientra nelle condizioni previste.
RIDUZIONE −3 mesi Un primo passo, ma non viene eliminato il differimento del TFS.

TFS: cosa cambia davvero dal 2027

La novità deriva dalla legge di Bilancio 2026. L'articolo 1, comma 198, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025 stabilisce che, con effetto dal 1° gennaio 2027, il termine di dodici mesi previsto per determinate liquidazioni del TFS/TFR venga sostituito con un termine di nove mesi.

72 mila visitatori negli ultimi 28 giorni
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci

La modifica riguarda i soggetti che maturano i requisiti pensionistici a decorrere dal 1° gennaio 2027 e che cessano dal servizio per raggiungimento dei limiti di età, dei limiti di servizio o nei casi di collocamento a riposo d'ufficio previsti dalla normativa.

FINO AL 31 DICEMBRE 2026 12 + 3 mesi

Il pagamento decorre dopo dodici mesi dalla cessazione e deve essere effettuato entro i tre mesi successivi.

REQUISITI DAL 1° GENNAIO 2027 9 + 3 mesi

Nei casi interessati dalla riforma il termine decorre dopo nove mesi, con pagamento entro i tre mesi successivi.

⚠ Non significa TFS pagato automaticamente dopo nove mesi

La riduzione riguarda il termine dilatorio iniziale. L'Amministrazione dispone ancora dei successivi tre mesi per effettuare materialmente il pagamento. Il termine massimo ordinario passa quindi, nei casi interessati, da dodici più tre mesi a nove più tre mesi.

La novità riguarda anche militari e Forze di Polizia

La circolare INPS n. 30 del 27 marzo 2026 dedica uno specifico passaggio al personale del comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico: Forze armate, Forze di polizia a ordinamento civile e militare e Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.

Per questo personale l'erogazione del TFS segue i termini previsti per la generalità dei dipendenti pubblici, tenendo però conto della specifica normativa pensionistica e ordinamentale applicabile alle diverse categorie.

Di conseguenza, quando la cessazione avviene per una causale che rientra nella nuova disciplina e il requisito pensionistico viene maturato dal 1° gennaio 2027, il termine viene ridotto da dodici a nove mesi.

✓ Militari in ausiliaria: chiarimento specifico dell'INPS

L'INPS precisa che la riduzione da dodici a nove mesi produce effetti anche per il TFS del personale militare, ufficiali e sottufficiali collocati in ausiliaria ai sensi dell'articolo 2229, comma 1, del Codice dell'ordinamento militare, quando maturano i requisiti pensionistici interessati dalla nuova disciplina a decorrere dal 2027.

Chi invece continuerà ad aspettare più a lungo

La riforma non elimina tutti i termini differiti. Nei casi di dimissioni volontarie, con o senza diritto a pensione, continua infatti ad applicarsi il termine di ventiquattro mesi, con pagamento entro i tre mesi successivi.

Lo stesso termine di ventiquattro mesi resta previsto, in via generale, per licenziamento o destituzione e per le altre cessazioni che non rientrano nelle ipotesi specificamente interessate dalla riduzione.

✕ La riforma non azzera l'attesa

Il cambiamento del 2027 non introduce il pagamento immediato del TFS e non estende automaticamente i nove mesi a qualsiasi forma di pensionamento. La causa concreta della cessazione dal servizio resta decisiva per stabilire quando decorre il diritto alla liquidazione.

Restano le rate: cosa succede sopra 50.000 euro

Un altro punto importante è che la legge di Bilancio 2026 non modifica il sistema di rateizzazione. Le regole già vigenti continuano quindi ad applicarsi anche dopo la riduzione del termine di pagamento.

1 Fino a 50.000 € Il TFS/TFR viene corrisposto in un'unica soluzione.
2 Tra 50.000 e 100.000 € Due importi annuali: 50.000 euro nella prima rata e il residuo nella seconda.
3 Da 100.000 € in su Tre importi annuali: 50.000 euro, altri 50.000 euro e infine la parte residua.

Le rate successive alla prima continuano a essere pagate a distanza di dodici mesi. Di conseguenza, per chi ha maturato un TFS elevato, la riduzione da dodici a nove mesi anticipa l'avvio della liquidazione ma non elimina il tempo necessario per ricevere l'intero importo.

Perché è intervenuto il legislatore

Il sistema di differimento del TFS dei dipendenti pubblici è stato più volte esaminato dalla Corte costituzionale. Già con la sentenza n. 130 del 2023 la Corte aveva richiamato il legislatore sulla necessità di intervenire sui tempi di pagamento.

Nel 2026 la Corte è tornata sul tema, rilevando che la riduzione da dodici a nove mesi rappresenta un intervento, ma dalla portata circoscritta. La modifica, infatti, riduce l'attesa soltanto per alcune fattispecie e non elimina né il differimento né la rateizzazione.

30 dicembre 2025

Viene approvata la legge n. 199/2025, legge di Bilancio 2026, che introduce la riduzione del termine.

27 marzo 2026

L'INPS pubblica la circolare n. 30 con il quadro completo dei nuovi termini di pagamento e delle regole applicabili anche a Difesa e Sicurezza.

1° gennaio 2027

La riduzione da dodici a nove mesi diventa operativa per i soggetti che maturano da questa data i requisiti e rientrano nelle cessazioni previste.

Cosa deve controllare chi lascerà il servizio dal 2027

Per capire quale termine verrà applicato non basta quindi guardare la data effettiva del pensionamento. Occorre verificare quando viene maturato il requisito pensionistico, la causa della cessazione dal servizio e, per il personale militare e delle Forze di Polizia, la disciplina specifica collegata al proprio grado, qualifica o ordinamento.

Per chi rientra nella nuova disposizione il vantaggio è concreto: tre mesi in meno sul termine iniziale di attesa. Resta però aperto il tema più generale dei tempi di pagamento del TFS pubblico, soprattutto per gli importi soggetti a rateizzazione.

➜ Cosa cambia in concreto

La riforma del 2027 rappresenta un primo accorciamento dei tempi, ma non una liquidazione immediata. Per il personale di Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico sarà quindi fondamentale verificare la propria specifica causa di cessazione e la data di maturazione del requisito prima di calcolare la prima data utile di pagamento.

Documentazione ufficiale verificata Fonti consultate per l'articolo
INPS — Circolare n. 30/2026 ↗
Nuovi termini di pagamento, rateizzazione e disciplina specifica applicabile al comparto Difesa, Sicurezza e Soccorso pubblico.
Normattiva — Legge n. 199/2025 ↗
Testo vigente della legge di Bilancio 2026 che introduce dal 2027 la riduzione del termine da dodici a nove mesi.
Corte costituzionale — Sentenza n. 25/2026 ↗
Valutazione costituzionale sul differimento del TFS e sulla portata della riduzione introdotta dalla legge di Bilancio 2026.
CONDIVIDI
Previous Post

Difesa, nuovo concorso per atleti paralimpici: cinque posti al Centro Sportivo, domande entro il 26 settembre

Next Post

Riforma Crosetto, il primo Ddl arriva al Senato: nasce lo Specialista cyber militare, nuove regole per i droni e cambia il vertice della Difesa

Next Post
Riforma-sistema-militare-italiano

Riforma Crosetto, il primo Ddl arriva al Senato: nasce lo Specialista cyber militare, nuove regole per i droni e cambia il vertice della Difesa

Pubblicità
094123663-ded7f552-364a-41b1-b6b3-7260fe30ceaa

Trump sull’aumento della benzina per la guerra in Iran: «Un piccolo prezzo da pagare». Carburanti ancora cari negli USA

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

IN SINTESI — Trump, Iran e prezzi dei carburanti Le parole di Trump: il presidente americano ha definito il rincaro...

Oleshky, accuse reciproche tra Kiev e Mosca sulla treguaImmagine AIForzeArmate.org

Oleshky, accuse reciproche tra Kiev e Mosca sulla tregua

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

Kiev accusa Mosca di aver usato la tregua per rafforzarsi, mentre Mosca ribatte che anche l'Ucraina potrebbe aver fatto lo...

Manovra 2027, iter parlamentare avviato: 26 miliardi in giocoImmagine AIForzeArmate.org

Manovra 2027, iter parlamentare avviato: 26 miliardi in gioco

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

La Camera avvia l'iter della manovra 2027 da 26 miliardi, con audizioni dal 9 novembre.

Iran, colloqui a Doha senza accordo: dialogo indiretto continuaImmagine AIForzeArmate.org

Iran, colloqui a Doha senza accordo: dialogo indiretto continua

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

I negoziati tra Iran e USA a Doha si chiudono senza svolta, ma il dialogo indiretto prosegue.

30_gruppo_navale_5001

4 novembre 2026, navi della Marina Militare aperte al pubblico: tutte le città, gli orari e dove salire a bordo

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

IN SINTESI — Le visite del 4 novembre 4 novembre 2026: la Marina Militare apre al pubblico 13 unità, tra...

1200x675_cmsv2_46fd3fe0-5116-5e9a-ae7d-2df14518bed9-8216822

Gaza, nuovi attacchi israeliani: almeno quattro morti il 2 novembre, tregua ancora fragile

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

IN SINTESI — Cosa sta accadendo a Gaza Nuovi attacchi il 2 novembre: almeno quattro palestinesi uccisi e diversi feriti,...

Italia e Turchia, cooperazione rafforzata nella NATOImmagine AIForzeArmate.org

Italia e Turchia, cooperazione rafforzata nella NATO

by Ufficio Stampa
Novembre 2, 2026
0

Italia e Turchia intensificano la cooperazione nella NATO per la sicurezza regionale.

Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

Forze Armate
Forze Armate Notizie in tempo reale
Notizie in diretta
No Result
View All Result
  • Home
  • Ultime Notizie
  • Chi Siamo
  • Pubblicità
  • Segnala una notizia
  • News
    • Attualità
    • Geopolitica & Esteri
    • Guerra & Crisi
  • Difesa e Sicurezza
    • Forze Armate
    • Difesa e Sicurezza
    • Difesa
    • Mezzi & Tecnologia
  • Sicurezza
    • Forze di Polizia & Soccorso
    • Leggi & Giustizia
  • Economia
    • Lavoro & Contratti
    • Economia e Previdenza
  • Società
    • Servizi & Cultura
    • Sanità & Benessere

© 2026 WDI - Web Digital Innovation

72 mila visitatori
Il tuo sponsor qui
✉ Contattaci