Mentre l’Europa affronta un’ondata di calore senza precedenti, l’Organizzazione mondiale della sanità ha segnalato cinque decessi in Italia attribuiti al caldo estremo. Due di questi casi sono stati registrati a Genova, dove un uomo di 83 anni e una donna di 79 anni sarebbero morti per colpo di calore. Tuttavia, il Ministero della Salute italiano, attraverso la responsabile del Dipartimento Prevenzione, ha dichiarato che tali decessi non risultano dai dati raccolti. La differenza di vedute tra le due istituzioni sembra derivare da metodologie diverse: l’Oms si basa su conteggi statistici, mentre il Ministero utilizza dati reali provenienti dai Comuni. Questa discrepanza emerge in un contesto di pronto soccorso sotto pressione e servizi di ambulanza al limite, mentre l’Oms avverte che le estati future potrebbero essere ancora più calde e difficili. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Ancona, rapina in banca sventata: il Sindacato CSC elogia il coraggio e la professionalità dei Carabinieri
Il Coordinamento Sindacale Carabinieri esprime il proprio plauso ai militari del Comando Provinciale di Ancona e, in particolare, al personale...









