In un contesto internazionale segnato da crescenti tensioni geopolitiche, il premier uscente del Regno Unito, Keir Starmer, ha annunciato un ambizioso piano di investimento per la difesa. Il Defence Investment Plan prevede un bilancio complessivo di quasi 300 miliardi di sterline nei prossimi quattro anni, con un incremento di 15 miliardi rispetto agli stanziamenti attuali. Questo piano decennale mira a modernizzare le forze armate britanniche, destinando oltre 5 miliardi di sterline a droni e sistemi autonomi, e investendo in nuove fregate e capacità anti-drone.
Starmer ha sottolineato che la spesa per difesa e sicurezza raggiungerà il 4,2% del PIL, avvicinandosi agli obiettivi della NATO. Il finanziamento del piano avverrà principalmente tramite la riallocazione di risorse già previste nel bilancio statale, senza tagli alla spesa corrente per sanità e istruzione. Questo investimento è presentato anche come un contributo alla sicurezza europea, in un periodo caratterizzato dalla guerra in Ucraina e dalle tensioni con Russia e Iran.
Resta da vedere come il piano influenzerà la politica interna ed estera del Regno Unito nei prossimi anni.









