Le tensioni nel Medio Oriente raggiungono livelli critici con la designazione di un nuovo leader religioso a Teheran. Fonti indicano che il figlio di Khamenei assume il ruolo di Guida suprema, in un contesto di raid aerei incrociati tra Israele, Stati Uniti e Iran. Colpiti depositi di greggio nella capitale iraniana, con una nube tossica che minaccia la popolazione e un incendio che rischia di bloccare i trasporti di carburante.
Il prezzo del barile supera i 100 dollari, scatenando allarmi per l’impatto su Pil e inflazione in Europa. In Italia, il governo invia la fregata Federico Martinengo a Cipro per garantire la sicurezza dei confini Ue, in un’operazione di solidarietà europea senza impegno diretto nel conflitto. La premier Giorgia Meloni precisa: si tratta di prevenzione, non di presa di posizione bellica.
Le prime pagine dei quotidiani dedicano spazio dominante alla crisi, con titoli su nuovi attacchi e smentite dagli Emirati Arabi su presunti colpi a impianti iraniani. A Teheran, blackout e interruzioni di acqua ed elettricità dopo missili su infrastrutture energetiche. Il Papa invoca la fine del fragore delle bombe, mentre Trump lancia moniti.
In Italia, Meloni annuncia tasse sugli extraprofitti e accise mobili sui carburanti per mitigare gli effetti del caro petrolio. Referendum sulla giustizia in primo piano, con appelli al voto. Sportivamente, vittoria del Milan sull’Inter e successi azzurri nel rugby e nello sci.
La situazione resta fluida, con Macron in arrivo a Nicosia e timori per un allargamento del conflitto. Si invitano i lettori a visionare l’articolo completo cliccando questo link.









