Un’esplosione ha devastato un’abitazione a Pescia, in provincia di Pistoia, nelle prime ore di martedì 10 marzo 2026. L’incidente, avvenuto intorno alle 9 del mattino, ha provocato un incendio e il crollo parziale della struttura, rendendo necessarie le operazioni di soccorso. I vigili del fuoco sono al lavoro per setacciare le macerie in cerca di una persona dispersa, mentre i carabinieri coordinano le indagini preliminari.
Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione potrebbe essere stata causata da una fuga di gas, che ha innescato l’incendio e i danni strutturali. Sul posto sono intervenuti i pompieri dal comando di Pistoia, con squadre specializzate nelle ricerche sotto le macerie. I sanitari del 118 hanno prestato assistenza, ma al momento non si registrano feriti confermati oltre alla persona mancante.
L’evento ha richiamato l’attenzione delle autorità locali, con il sindaco di Pescia che ha seguito da vicino le operazioni. La zona è stata transennata per garantire la sicurezza, e le cause esatte saranno chiarite solo dopo i rilievi tecnici. Questo episodio segue una serie di incidenti simili in Toscana, ma si distingue per la tempistica mattutina e l’allarme disperso.
Le forze dell’ordine hanno escluso ipotesi dolose, concentrandosi su verifiche impiantistiche. I residenti vicini sono stati evacuati temporaneamente, e la Procura di Pistoia ha aperto un fascicolo per accertamenti. L’operazione di soccorso continua senza sosta, con l’impiego di cani molecolari e attrezzature specializzate.
Pescia, comune di circa 26mila abitanti, si trova nella Valdinievole e non registra eventi di questa portata da tempo. L’incidente interrompe la routine quotidiana, con traffico deviato nelle vie limitrofe. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore man mano che emergono dettagli dalle indagini.








