Roma, 10 ottobre 2023 – (Pubblichiamo un estratto del seguente articolo da leggere nella sua completezza collegandosi al link indicato a fine paragrafo) – L’esercito di Israele per il momento è fermo nella striscia di Gaza, ma è già pronto per iniziare la controffensiva che si prevede massiccia.
La controffensiva israeliana è in partenza, ma per ora ferma a un assedio su Gaza. La Striscia è totalmente isolata, mentre nelle prossime ore potrebbero esserci evoluzioni (e non solo militari). Pesa la questione degli ostaggi
Il governo israeliano ha annunciato oggi, lunedì 9 ottobre, un drastico “assedio totale” sulla Striscia di Gaza, come controffensiva per l’assalto subito sabato, quando un gruppo di milizia speciali di Hamas si sono incuneati nel territorio israeliano aprendo il fuoco contro i civili e rapendo dozzine di persone.
È quasi limitante parlare di azione terroristica, perché l’operazione asimmetrica – come spiegato nella sua radiografia dal generale Cuzzelli – è stato un reale atto di guerra. L’attacco più violento dalla guerra dello Yom Kippur, il più alto numero di ebrei morti in un singolo evento dai tempi dell’Olocausto. Secondo i resoconti, almeno 900 persone tra civili e militari israeliani sarebbero stati uccisi – tra lo i partecipanti al festival “Supernova”, dove le vittime, tutti giovanissimi, sarebbero circa 260.