L’IDF ha reso noto di aver ucciso oltre 150 combattenti di Hezbollah, inclusi diversi comandanti di alto livello, in una serie di raid aerei e terrestri nel sud del Libano. Queste operazioni sono state condotte nelle ore precedenti l’entrata in vigore di una tregua concordata. Tra i target eliminati si trova Ahmad al-Sayed, comandante della brigata Nasrallah, insieme ad altri 12 ufficiali di seniorità. Le azioni militari si sono concentrate in particolare nelle aree di confine tra Israele e Libano, con un focus su località come Bint Jbeil e Aitaroun. Questo sviluppo si inserisce in un contesto di crescente tensione nel conflitto israelo-libanese, che riflette le dinamiche più ampie della situazione mediorientale. Resta da vedere come queste operazioni influenzeranno il futuro delle relazioni tra le due nazioni e l’andamento della tregua.
Corso concorso allievi Marescialli dell’Esercito 2026: 140 posti per diplomati, scadenza 29 aprile
Pubblicato il bando per il 29° corso biennale per allievi Marescialli dell'Esercito italiano.






