Il progetto “Eastern Shield”, avviato dalla Polonia nel 2024, è la più grande infrastruttura difensiva sul fianco orientale della NATO, estendendosi per circa 700 km lungo il confine con la Bielorussia e l’enclave russa di Kaliningrad. La Germania ha risposto all’invito di Varsavia inviando unità specializzate in guerra elettronica e supporto ingegneristico, arrivate in Polonia il 22 giugno 2026, con una missione prevista fino a ottobre dello stesso anno.
A giugno 2026, Polonia e Germania hanno firmato un accordo bilaterale di difesa per rafforzare la cooperazione in sicurezza cibernetica e protezione delle infrastrutture critiche, parte di un riassetto della postura NATO sul fianco est. L’Italia osserva con interesse, valutando sinergie industriali nei sistemi di difesa.
Il progetto prevede entro il 2028 la realizzazione di fortificazioni, con 300 mila elementi di cemento in trasferimento entro metà ottobre. Restano 520 km di confine da mettere in sicurezza, sollevando interrogativi sul completamento del progetto.








