Nella notte tra domenica e lunedì, un attacco di droni senza precedenti ha colpito diverse regioni della Russia, inclusa Mosca. Secondo i media russi, oltre 430 droni ucraini sono stati lanciati, segnando una delle offensive più massicce dall’inizio del conflitto. Le autorità russe hanno riferito di attacchi estesi che hanno coinvolto anche la Crimea e altre aree come Belgorod, Bryansk e Voronezh. In Crimea, l’attacco ha causato vittime e feriti, con almeno tre morti confermati. Infrastrutture energetiche e logistiche sono state colpite, con incendi registrati in città come Perm e Taganrog.
Parallelamente, la Russia ha risposto con un attacco di droni contro l’Ucraina, utilizzando 181 velivoli. La difesa aerea ucraina ha dichiarato di aver neutralizzato 163 di questi droni, evidenziando l’intensità degli scontri. Questo scambio di attacchi sottolinea l’escalation del conflitto, mentre entrambe le nazioni continuano a colpire obiettivi strategici. Resta da vedere come evolverà la situazione nei prossimi giorni.









