Il dibattito sulla legittima difesa torna al centro della scena politica italiana. La Lega, con il senatore Claudio Borghi come primo firmatario, ha presentato un nuovo disegno di legge che mira a ridefinire i confini della legittima difesa in situazioni di aggressione armata. Questo progetto di legge introduce un comma che esclude la punibilità per “qualsiasi reazione” immediata a un’aggressione armata avvenuta nel proprio domicilio o attività commerciale. La proposta si distingue per la sua portata, poiché prevede la non punibilità indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati o dalla natura difensiva della condotta. Questo tentativo legislativo cerca di superare le restrizioni attuali imposte dalla giurisprudenza, anche se non avrà effetti sul caso del gioielliere Mario Roggero, che ha recentemente riacceso il dibattito politico. Resta da vedere come questa proposta influenzerà il panorama legale e politico italiano.
20 luglio, il giorno che cambiò la storia: dalla Luna al complotto contro Hitler
Il 20 luglio è una di quelle date in cui la storia sembra concentrarsi. Nel 1969, cinquantasette anni fa, il...








