USAMI Aeronautica informa su un importante orientamento della Corte di Cassazione in materia di licenziamento e patologie depressive.
Con l’ordinanza n. 8738/2026, la Corte chiarisce che, in caso di depressione, è sufficiente la certificazione del medico di base. Non è necessario, salvo prova contraria, il certificato di uno specialista. Il punto centrale è che l’onere della prova ricade sul datore di lavoro che intenda contestare la validità della certificazione. Eventuali dubbi devono essere dimostrati tramite adeguata valutazione medico-legale. La Corte precisa inoltre che il mancato acquisto dei farmaci non può, da solo, giustificare un licenziamento.
Le ragioni possono essere diverse: indisponibilità dei medicinali, terapie alternative o scelte condivise con il medico. Al centro resta la tutela della salute del lavoratore, che non può essere sacrificata a presunzioni arbitrarie. Questo principio assume particolare rilievo anche per il personale militare.
USAMI Aeronautica continua a porsi a tutela dei militari e invita a entrare a far parte del cambiamento.









