La recente approvazione del Piano nazionale di governo delle liste d’attesa (PNGLA) 2026-2028 segna un passo significativo verso una maggiore efficienza nel Servizio sanitario nazionale. Questo piano sostituisce il precedente del 2019-2021 e introduce misure per migliorare l’accesso alle prestazioni sanitarie. Un elemento chiave è l’integrazione di tutte le agende di prenotazione nei Centri unici di prenotazione (CUP), comprese quelle della libera professione intramuraria, per garantire trasparenza e monitoraggio quasi in tempo reale dei tempi di attesa.
Il rispetto delle classi di priorità per le prestazioni specialistiche è confermato, con tempi massimi stabiliti per ciascuna classe: 72 ore, 10, 30/60 e 120 giorni. Il piano introduce sistemi per la conferma e la disdetta delle prenotazioni e l’uso di preliste o liste di tutela, con l’obbligo di richiamare il cittadino entro cinque giorni.
Le Regioni devono sviluppare piani regionali di governo delle liste d’attesa entro 120 giorni dall’entrata in vigore del decreto. Tuttavia, non sono incluse disposizioni specifiche per la sanità militare o per gli ospedali militari. Resta da vedere come queste misure influenzeranno l’efficienza del sistema sanitario nei prossimi anni.









