Il 30 aprile 2026, la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al Piano pandemico nazionale per il periodo 2025-2029. Questo piano si propone di affrontare le sfide legate ai patogeni respiratori con un focus su misure di prevenzione, sorveglianza epidemiologica e gestione clinica. Per il primo anno, sono stati stanziati 50 milioni di euro, con un incremento a 150 milioni per il 2026 e 300 milioni annui a partire dal 2027. Le risorse saranno distribuite alle Regioni in base alla popolazione residente al 1° gennaio 2024. Il piano si articola attorno a cinque obiettivi principali, tra cui la riduzione dell’impatto sanitario e la garanzia di risposte rapide in caso di emergenze. Tuttavia, le Regioni a statuto speciale e le Province autonome di Trento e Bolzano hanno espresso la necessità di accedere a risorse aggiuntive, evidenziando la complessità della gestione sanitaria a livello territoriale.
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