Nella città di Chabahar, situata nella provincia sudorientale del Sistan e Belucistan, le esplosioni hanno squarciato il silenzio della notte. Questo scenario si inserisce in una serie di attacchi aerei e missilistici condotti dagli Stati Uniti contro l’Iran, giunti ormai all’undicesima notte consecutiva. Il Comando Centrale degli Stati Uniti ha dichiarato che l’obiettivo di queste operazioni è ridurre la capacità dell’Iran di minacciare il traffico marittimo commerciale nello strategico Stretto di Hormuz. Gli attacchi hanno colpito centri di comando, infrastrutture logistiche e depositi di droni, tra gli altri obiettivi militari.
Le operazioni, iniziate a inizio luglio, fanno parte di una campagna prolungata di pressione militare. Sebbene non siano stati forniti dati ufficiali su vittime o danni complessivi, fonti iraniane e internazionali hanno riportato colpi su siti strategici, inclusi centri di comando e difesa aerea. La situazione rimane tesa, con il rischio di ulteriori escalation.






