Il 18 febbraio 2026 segna un passo significativo nel percorso verso l’autonomia differenziata in Italia. In questa data, il Governo ha raggiunto intese preliminari con le Regioni Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria, includendo la tutela della salute tra le materie devolute. Questo sviluppo si inserisce in un contesto di dibattito politico e istituzionale acceso, dove le garanzie per un accesso uniforme alle cure sanitarie sono al centro delle preoccupazioni. La trasformazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) in Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) è vista da alcuni come un tentativo di aggirare una precedente sentenza della Corte costituzionale. Tale mossa potrebbe minare l’unità del sistema sanitario nazionale, accentuando le disparità tra i territori. La questione rimane aperta: come garantire che l’attribuzione di maggiori competenze alle Regioni non comprometta i diritti fondamentali dei cittadini?
Sanità e Autonomia: Accordi Preliminari tra Governo e Regioni del Nord
Accordi preliminari tra Governo e Regioni del Nord sull'autonomia differenziata in sanità.






