Il Regno Unito ha rafforzato la sua presenza militare a Cipro in risposta all’aumento delle tensioni con l’Iran. Il 3 marzo 2026, il Segretario alla Difesa britannico, John Healey, ha annunciato l’invio del cacciatorpediniere HMS Duncan per difendere le basi di Akrotiri e Dhekelia. Questa decisione segue un attacco con droni iraniani su Akrotiri tra il 1 e il 2 marzo 2026, in risposta ai bombardamenti USA e israeliani in Iran.
Nel contesto di crescenti tensioni, il governo britannico ha anche schierato il cacciatorpediniere HMS Dragon nel Mediterraneo. Inoltre, quattro caccia Typhoon in Qatar e F-35B a Cipro hanno intercettato con successo droni ostili, ottenendo le prime vittorie aria-aria. A febbraio 2026, sei caccia RAF F-35B Lightning si sono uniti agli otto Typhoon già presenti a Cipro nell’ambito dell’Operation Shader.
L’impegno britannico è supportato da alleati europei: la Francia ha inviato sistemi anti-missile, mentre la Grecia ha fornito fregate e caccia per assistere Cipro. Il Presidente cipriota, Nikos Christodoulides, ha ribadito la necessità di de-escalation, mentre il Primo Ministro britannico, Keir Starmer, ha autorizzato l’uso delle basi britanniche per scopi difensivi, mantenendo restrizioni su operazioni offensive contro l’Iran.









