Nel panorama economico europeo, l’Italia si distingue per una crescita del Pil dello 0,2% nel secondo trimestre del 2026, in linea con Germania e Francia. Questo incremento, seppur modesto, rappresenta un segnale positivo per l’economia italiana, che su base annua registra un aumento dell’1,0% rispetto allo stesso periodo del 2025. La crescita è sostenuta principalmente dai servizi e dalla domanda interna, mentre i flussi commerciali con l’estero hanno avuto un impatto meno favorevole.
L’Istat ha rivisto al rialzo la crescita acquisita per il 2026, portandola allo 0,8%, un miglioramento rispetto al precedente 0,6%. Questo dato indica che, anche se il Pil dovesse rimanere invariato nei prossimi trimestri, l’Italia chiuderebbe l’anno con una crescita dello 0,8%.
Questi risultati superano le aspettative degli analisti, inserendosi in un contesto europeo di crescita moderata. Resta da vedere come evolveranno i fattori interni ed esterni nei mesi a venire.








