USAMI ha chiesto a SMA l’attivazione di un supporto psicologico e sanitario per il personale che rientra dalle missioni estere ad alta operatività bellico-militare.
Si richiama l’attenzione sulle condizioni affrontate nei teatri operativi: situazioni di pericolo reale, criticità sanitarie e pressione psicofisica costante. Tra le possibili conseguenze vengono indicati il disturbo post-traumatico da stress e altri disturbi collegati allo stress operativo.
USAMI evidenzia che, dopo il rientro in Italia, il personale non risulta inserito in un sistema adeguato di sorveglianza sanitaria, né in percorsi specifici di screening medico-psicologico e assistenza strutturata. La stessa criticità, secondo USAMI Aeronautica , coinvolge anche le famiglie. In attesa di misure istituzionali, USAMI Aeronautica ha attivato un servizio di assistenza psicologica gratuita rivolto ai propri iscritti e ai familiari che ne avranno necessità
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