Si chiama carburo di silicio, è il materiale del futuro per l’auto elettrica e l’industria avanzata. Ed è nel cuore del polo produttivo che STMicroelectronics vuole rendere il primo impianto integrato d’Europa. Un progetto da 5,8 miliardi di euro presentato a Palermo, che promette di trasformare la Sicilia in una cittadella tecnologica con oltre 3.000 nuovi posti di lavoro altamente qualificati. Il piano, con un orizzonte al 2034, è imponente. Quasi due miliardi arrivano da fondi pubblici statali e comunitari. Ma l’ambizione si scontra con una fragilità antica del territorio. Senza un adeguato approvvigionamento idrico, l’intera operazione resta a rischio.
Contratto militari, USAMi Aeronautica: “Fretta improvvisa perché il 18 luglio fa rumore”
USAMi Aeronautica interviene alla vigilia del nuovo incontro convocato per oggi alle 14.30 sulla proposta contrattuale del personale militare. Secondo...









