Le delegazioni di Stati Uniti e Iran si sono incontrate a Islamabad per avviare colloqui di pace. La parte americana è guidata dal vicepresidente JD Vance, mentre l’Iran è rappresentato dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi e dal presidente del Parlamento Mohammad Bagher Ghalibaf. Questo incontro avviene in un contesto di tregua fragile, concordata per 14 giorni ma senza solide basi, secondo fonti ufficiali.
Ghalibaf ha sottolineato che lo sblocco degli asset iraniani bloccati è una condizione preliminare per proseguire i negoziati. L’Iran ha inoltre richiesto un cessate il fuoco in Libano come precondizione per il dialogo. Dall’altra parte, l’ex presidente Donald Trump ha minacciato di riaprire lo Stretto di Hormuz, dichiarando che agirà “con loro o senza di loro”.
Nonostante le parti siano a tavolino, le tensioni rimangono alte e le possibilità di un accordo duraturo sembrano distanti. Sarà cruciale osservare se le richieste iraniane verranno accolte e come ciò influenzerà la stabilità della regione.








